"Insegnaci dunque a così contare nostri giorni, che acquistiamo un cuor savio. Saziaci al mattino della tua benignità, e noi giubileremo, ci rallegreremo tutti i dì nostri" (Salmo 90:12,14) Questo Salmo fu sicuramente scritto allorché il popolo d'Israele aveva cessato di vagare nel deserto. Esso rivela un po' della tristezza che doveva aver oppresso il cuore di Mosè, nel vedere i suoi compagni di vita sepolti in mezzo alle dune sabbiose. Egli mette sullo stesso piano la durata dei secoli e la memoria del giorno di ieri che svanisce velocemente dalla nostra mente, oppure il fuoco di una veglia notturna che si consuma; il breve fragore di una valanga in montagna, un sogno che appare per un attimo nella mente, oppure l'erba, che fiorisce la mattina e la sera viene tagliata. Ogni esempio è caratterizzato da una particolare bellezza ed è evidentemente ricavato dagli episodi della lunga marcia in mezzo a quel vasto deserto. Era come se il cuore di questo potente servitore di Dio si volgesse all'Eterno, il Quale è senza tempo ed immutabile, dopo anni di fuga e di decadimento dell'umana esistenza. Quaggiù troviamo transizioni e continui cambiamenti, lassù vi è la Rocca dei Secoli, con la Sua stabilità e gloria. Contiamo i nostri giorni prendendo come misura l'età eterna di Dio, ì secoli dei monti e dell'universo, la durata storica delle grandi nazioni. Realizzando quanto sia breve la vita, ci applicheremo con zelo a redimere il tempo, e ad approfittare di ogni opportunità che si presenta. La saggezza del cuore si manifesta nel dare a Dio la giusta parte del nostro tempo. Ogni giorno è importante riservarne una parte alla lettura della Sua Parola, alla preghiera e alla santa comunione. Fare di Dio la nostra Guida rivela particolare saggezza, affinché Egli possa mostrarci come usare questo bene prezioso chiamato vita. Se escludiamo Lui, ogni tentativo di utilizzare al meglio il ' nostro tempo sarà del tutto inutile. Ma se l'anima cammina in comunione con il Signore, ogni azione lo potrà confermare, ogni giorno aggiungerà qualcosa alla potenza e all'influenza che cresceranno nella nostra vita. Se la tua anima è in comunione con Dio niente è insignificante, niente è banale o indegno. Come con seguenza immediata si otterranno soddisfazioni e felicità e l'opera della nost vita sarà resa stabile dalla Sua Mano.
Data: 29/07/2007 Visite: 2325 | |
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