"E il Re, rispondendo, dirà loro: In verità vi dico che in quanto l'avete fatto ad uno di questi miei minimi fratelli, l'avete fatto a me" (Matteo 25:40) Non è meraviglioso che il Signore Si identifichi con gli affamati e con gli assetati, con coloro che sono stanchi e privi di un tetto, e con gli abbandonati e i sofferenti? Se qualcuno leggendo queste parole si trova in una condizione simile, si lasci consolare, poiché Gesù soffrì in quel modo durante la Sua vita terrena, e sa perfettamente cosa significhi. La Sua comprensione e condivisione sono inesauribili e affettuose, ed Egli accetta ogni gesto d'amore come se fosse rivolto direttamente a Lui. Dobbiamo rimanere a portata di mano di coloro che siamo in grado di aiutare, ricordando che quella mano tesa, in ultima analisi, è proprio la Sua. Ma dall'altra parte, bisogna cercare di aiutare la gente saggiamente. Nel donare qualcosa ad ogni mendicante che chiede l'elemosina possiamo danneggiare la sua indole, incoraggiandolo ad essere pigro e a trascurarsi. Non dobbiamo distribuire soltanto denaro, cibo e vestiti, ma offrire quel servizio personale che può costarci maggiormente! Cristo parla di coloro che offrono aiuto pratico agli altri come di persone giuste, poiché soltanto se siamo veramente giusti davanti a Dio saremo misericordiosi verso gli uomini. La pietà e la giustizia sono parti di una medesima realtà. Il peccato di omissione! Osserva come coloro che vennero allontanati dalla presenza del Re, ed esiliati, furono giudicati a motivo di quello che non fecero. Potremmo essere condannati non soltanto per i peccati commessi, ma anche per ciò che abbiamo trascurato di fare. Omettere di fasciare e assistere le persone ferii c o maltrattate, e passare dall'altra parte della strada; non aver preparato folio per la lampada; non trafficare il talento o il dono affidatoci: queste cose comportano la condanna e degradano l'anima al livello del diavolo e dei suoi angeli. Chiediamo la grazia dello Spirito Santo, per poter seguire le orme del nostro Signore Gesù, il Quale andava intorno facendo del bene, guarendo gli ammalati e a ssistendo i bisognosi. Egli ha pagato il grande debito che Gli dobbiamo, facendone creditori i poveri e i bisognosi. Cristo ci ricorda che qualunque cosa facciamo agli altri per la Sua gloria, Egli lo considererà un tributo versato direttamente a Lui stesso.
Data: 15/07/2007 Visite: 2844 | |
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