"Ed è perciò che ci studiamo d'essergli grati" (II Corinzi 5:9) C'è motivo di studiarsi, cioè di essere ambiziosi nella sfera della fede cristiana ed essere privi di ambizioni significa perdere un notevole incentivo in vista di uno sforzo santo ed elevato. Il nostro Signore non distrugge nessuna facoltà naturale, ma la orienta verso un obiettivo degno. Invece di vivere per i beni materiali o per il plauso del mondo, dobbiamo cercare quelle cose che rappresentano i legittimi obiettivi di una santa ambizione. L'apostolo Paolo usa questa medesima parola in altri due brani: I Tess. 4:11; Rom. 15:20. C'è l'ambizione della fatica quotidiana. "Che vi studiate di vivere in quiete, di fare i fatti vostri e di lavorare con le vostre mani". Nell'epoca in cui vissero gli apostoli c'era molta agitazione, e nel caso della chiesa cristiana tutto questo era accentuato dall'attesa della fine del mondo, che ritenevano imminente. Molti furono disposti ad abbandonare le loro occupazioni ordinarie, cedendo all'entusiasmo e all'inquietudine, con ripercussioni che possiamo ben immaginare a livello personale e famigliare. Ma l'esortazione è di non cedere al fermento dell'inquietudine; non dobbiamo essere turbati dalla frenesia che aleggia intorno a noi, provocata dalle agitazioni sociali, dalle prospettive di guadagno o dalla ricerca del piacere. L'ambizione di essere graditi a Cristo. Nel Tribunale di Cristo, Egli valuterà il valore della nostra vita individuale, e lo sta già facendo giorno dopo giorno. Non soltanto quando valicheremo la soglia della morte, ma fin d'ora, il Signore sta considerando il nostro carattere e preparando il premio che intenderà assegnarci. , Lottiamo per esserGli graditi in questa vita, visto che speriamo di vivere la prossima. L'ambizione dell'opera cristiana. "Studiatevi di predicare il vangelo". Il gran- y de mondo sta davanti a noi e molte sue parti non sono ancora state evangelizzate. Intorno a noi, nel nostro stesso paese, ci sono migliaia di persone tra ricchi e poveri, che non hanno conoscenza di Cristo. Che diventi una nostra precisa ambizione quella di portarle a Lui, ricordando sempre che le cose che facciamo per la Sua gloria devono essere quelle che Egli opera attraverso di noi nella potenza dello Spirito Santo (Rom. 15:18, 19).
Data: 15/07/2007 Visite: 2609 | |
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