"Giustificati dunque per fede, abbiam pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore" (Romani 5:1) "Avendo fatto la pace mediante il sangue della croce d 'esso" (Colossesi 1:20) I fondamenti della redenzione e della pace furono posti al Calvario, quando il nostro Signore morì per i peccati del mondo. In Levitico 17:11, apprendiamo che "la vita, o l'anima o la carne è nel sangue"; da questo deduciamo che lo spargimento del sangue di Cristo rappresentava il versamento della Sua anima come sacrificio per il peccato. Ci si potrebbe chiedere, visto che il sangue di Cristo rappresenta la Sua anima (lata per i peccatori, come questo meraviglioso sacrificio di Sé possa costituire una base per la pace. È impossibile fornire una risposta completa a questa domanda i n considerazione della nostra conoscenza così limitata. E una delle cose segrete che appartengono al nostro Signore, che al momento ci sono nascoste, per essere rivelate quando avremo accresciuto la nostra consapevolezza. Ma non pensiamo che lo spargimento del sangue di Cristo fosse necessario per renderci amabili agli occhi di Dio o per appagare la Sua ira e il Suo dolore e che soltanto per questo Egli abbia emanato un editto di redenzione. "Iddio riconcilia va con sé il mondo in Cristo". Il Padre non ci ama perché Gesù morì, ma Egli andò ulla croce a motivo dell'amore di Dio per noi, avendoci scelti per essere eredi coni iuntamente con il Suo Figliuolo. Ma c'è una condizione che dev'essere rispettata. Il diritto a quella pace è garantito solamente a coloro che credono. Siamo giustificati per fede; abbiamo pace unicamente attivando la nostra fede. L'apostolo ci ricorda chi è il tramite di tutto ciò ". . . Per mezzo del nostro Signor Gesù Cristo, per il quale abbiamo ora attenuto la riconciliazione" (v 11). La redenzione è completa; non dobbiamo far : r I t ro che riceverla. La riconciliazione che garantisce la pace è cosa fatta, dobbiamo o solo afferrarla. "Perché, se per il fallo di quell'uno la morte ha regnato mediante quell'uno, tanto più quelli che ricevono l'abbondanza della grazia e del dono della giustizia, regneranno nella vita per mezzo di quell'uno che è Gesù Cristo". Quando riceviamo la vita eterna e lo Spirito Santo con un cuore grato e aperto, i con fidando i dando per fede sulle promesse divine, abbiamo accesso a questa grande eredita di pace. Solo allora le elargizioni di Dio, i doni della Sua grazia e della Sua na tura u , diventeranno nostri.
Data: 13/06/2007 Visite: 2182 | |
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