"Poi, accostatosi anche quello che auea ricevuto un talento solo" (Matteo 25:24) Gli uomini con cinque talenti rappresentano le persone veramente geniali, che hanno successo in ogni cosa che intraprendono. Quelli che posseggono due talenti, da una parte non sono esposti alle tentazioni dei geni, dall'altro non arrancano agli ultimi posti. Ma perché l'uomo con un solo talento fece un uso così cattivo del suo dono? Certamente, questa è una caratteristica che riscontriamo spesso nella vita! La gente con un solo talento può fare così poco che, alla fine, decide di non far nulla. Sono schiacciati e indeboliti da un senso di inutilità e d'inferiorità. Molti iniziano la vita con propositi puri ed ambiziosi, ma poi scoprono che le occasioni sono così scarse, la loro influenza è così limitata, la loro potenzialità così misera al punto che, dopo alcuni tentativi, cedono alla disperazione. Ma il mondo non sarà mai salvato e aiutato fino a quando la gente con un solo talento, che è la maggioranza, non verrà stimolata dal senso di responsabilità. Cinque uomini possono investire tutte le loro energie nel loro unico talento, mentre l'uomo con cinque talenti li può gestire da solo. Probabilmente agli occhi di Dio, chi usa un solo talento fedelmente, ha più valore di colui che ne amministra molti. Nessuno nota l'uomo con un solo e umile talento. Non suscita esplosioni di lode o di allegria. Continuare a fare bene una piccola cosa è una dimostrazione di grande qualità, rispetto alla condizione di colui che è in grado di passare da un talento ad un altro con brillante versatilità. La monotonia della vita opprime coloro che hanno soltanto una freccia nella propria faretra, una sola nota da suonare, un solo gesto da compiere nella grande industria in cui il lavoro viene attentamente distribuito. Ma ciò che il nostro Signore richiede da ciascuno di noi è di essere fedeli, fedeli nelle piccole cose. Lui veglia su di noi con grande cura, esaminando il modo in cui conduciamo la nostra esistenza quotidiana, poiché Egli sa, al contrario di noi, quanto la nostra posizione nel Suo regno dipenda proprio dalla fedeltà in questo. E per il nostro bene che Egli si preoccupa del buon uso del nostro unico talento. Possiedi soltanto un talento? Lo stai trafficando? Ricorda che è il piccolo peso che decide quello nelle bilance in cui vengono pesati i carichi maggiori; è un piccolo strappo che fa muovere il grande transatlantico. Sii fedele nelle piccole cose e il Signore dirà anche a te: "Bene hai fatto".
Data: 10/06/2007 Visite: 2275 | |
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