"Fermatevi, ei dice, riconoscete che io sono Dio" (Salmo 46:10) "Rimani qui, figliuola mia, finché tu vegga come la cosa riuscirà; poiché quest'uomo non si darà posa, finché non abbia oggi stesso terminato quest'affare" (Ruth 3:18) Il paradiso è scomparso dal nostro mondo, proprio come la vista di un bel panorama viene spazzata via da una tempesta. E il genere umano si trova nella stessa situazione in cui si trovavano Naomi e Ruth. Abbiamo perduto la nostra eredità e l'unica cosa che ci separa dalla disperazione è la persona e l'opera del Signore nostro Gesù Cristo. Ma, grazie a Dio, non abbiamo motivo di temere per il futuro. Come Boaz rivendicò la proprietà di Ruth, anche noi possiamo confidare che Gesù non cesserà di operare fino a quando questo mondo macchiato di peccato o del tutto indifferente, non verrà riportato al suo ordine originale e alla sua bellezza, a Ilorché le stelle cantavano di gioia. Gesù è il nostro Signore perché si è rivestito della nostra natura. Egli è l'amico più caro e vicino dell'umanità che sí umiliò li orendo per la nostra redenzione. E il fatto che Egli abbia portato con Sé la nostra natura in cielo, è un vincolo indissolubile tra Lui e noi. Sta tranquillo! Non crucciarti! Egli non verrà mai meno, e certamente non ti dimenticherà mai! Nelle nostre preghiere chiediamo un cuore sereno. La preghiera deve suscitare dentro di noi una fonte dalle profondità imperscrutabili. Ma dobbiamo permettere a Dio di risponderci secondo la Sua sapiente volontà. Spesso siamo così impazienti e pensiamo che il Signore non risponda. Una bimba chiese a Dio di concedergli una bella giornata in occasione del suo compleanno, ma piovve. Qualcuno "Dio non ha risposto alla tua preghiera". "Oh sì, l'ha fatto" ella rispose, "Egli risponde sempre, ma ha detto di no!". Dio risponde sempre! Egli non manca mai! Sta sereno! Se dimoriamo in Lui, ed Egli dimora in noi, chiediamo quel che vogliamo e ci verrà concesso. Come un semplice rumore riesce a provocare una valanga così la preghiera della fede mette in movimento la potenza di Dio. Nei momenti di difficoltà, sta sereno! I tuoi nemici stanno complottando di farti del male e si beffano della tua fiducia radicata nel Signore ma tu non hai udito la Sua voce che ti dice: "Questa è la via, cammina per essa"? Allora lascia che sia Lui ad affrontare i tuoi nemici da qualunque parte essi vengano. Egli è la tua Roccia, e le rocce non vacillano. Egli è la tua Alta Torre e una torre alta non può essere sommersa. Non correre avanti e indietro in preda al panico! Soltanto aspetta con pazienza, facendo tacere la tua anima, come Egli metteva a tacere i timori dei Suoi amici alla vigilia dell'esperienza del Getsemani e del Calvario. nel Signore, aspettaLo pazientemente. Stai sereno, poiché Egli non riposerà fino a quando non avrà risolto il tuo problema.
Data: 19/05/2007 Visite: 3366 | |
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