"Perché t'abbatti anima mia? perché ti commuovi in me? Spera in Dio, perch'io lo celebrerò ancora" - "Egli è la mia salvezza ed il mio Dio" (Salmo 42:5; 43:5) Questi due salmi, costituiscono un'entità per certi versi inscindibile. Osservate come lo stesso versetto si ripeta in entrambi! Essi vengono generalmente fatti risalire al quel triste periodo della storia di Davide, in cui la ribellione del suo figlio preferito, Absalom, lo indusse a trovare rifugio oltre il Giordano (cfr. II Sam. 15:14). Ma nel mezzo di quelle grandi sofferenze c'era un motivo di gioia. Alle volte il salmista si fa coraggio impegnandosi a sperare! Per molte anime addolorate, questo è un bellissimo esempio. In mezzo alla delusione e alla disperazione della vita, c'è sempre un segno di speranza, rappresentato da Dio stesso! Le nostre speranze possono essere naufragate. A causa di un comportamento sbagliato o di errore, a motivo della nostra follia o per un peccato, noi e i nostri cari possiamo ritrovarci in una condizione di estrema miseria. Eppure un'anima può sempre rivolgersi a Dio, certa di ottenere misericordia e perdono, da parte di Colui che fermerà nuovamente la pressione avversa della marea. Notate come il cuore contrito può parlare ancora di Dio! Quest'uomo ave peccato gravemente. Sembrava aver perduto qualsiasi diritto di ricevere il rico- noscimento e la cura da parte di Dio. Aveva fatto ricadere la vergogna sulla fedi Per gli anni seguenti, la sua azione scorretta, avrebbe dato ai nemici un moti reale per bestemmiare il nome di Dio. Eppure guardate come egli osa ancora p lare di Dio! Davide Lo descrive come il Signore della sua vita, come la sua roccia e la sua salvezza. Il Dio della sua forza e la felicità della sua gioia. Questa è u grande lezione! Noi possiamo cambiare, ma Dio non cambia mai. Noi possiamo allontanare il nostro sguardo da Lui, o permettere che qualche cosa malvagia frapponga tra noi e lo splendore del Suo volto. Ma Egli continua a risplendere, quando confessiamo i nostri peccati e li abbandoniamo ci troviamo nuovamente illuminati dai Suoi raggi. Potete aver perso qualsiasi speranza in voi, nei vostre amici, nelle circostanze della vita, ma non dovete mai perdere la speranza Signore. Il passato, che può essere considerato soltanto con pentimento, è perdona ' nel presente, Dio è desideroso di essere il nostro tutto e nel futuro l'anima potrà ancora lodarLo con labbra giubilanti. La speranza guarda il futuro: "Io lo celebrerò ancora".
Data: 19/05/2007 Visite: 2876 | |
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