"Il mare lo vide e fuggì, il Giordano tornò addietro. I monti saltarono come montoni, i colli come agnelli" (Salmo 114:3, 4) Come abbiamo visto, Giuda non si rese conto della presenza di Dio, e Israele si dimostrò incredulo e ribelle. Ma tutto questo non annulla l'evidenza che Israele aveva un Re onnipotente. La verità è che la Sua presenza non dipende dal fatto di percepirla o meno, né la Sua capacità di salvare è necessariamente limitata dalla nostra mancanza di fede. "Il mare lo vide e fuggì, il Giordano tornò addietro". Però ci chiediamo: quale sarebbe stata la benedizione se la fede fosse stata esercitata positivamente? È veramente beato chi si arrende totalmente al suo Salvatore, per riceverne la presenza e ricercarne la guida. Non troveremo questa vita senza conflitti. Fuggiti dall'Egitto, l'Egitto ci inseguirà; ma laddove il Mar Rosso appare come una barriera insuperabile per la mente, se Cristo dimora in noi, il mare Lo vede e fugge, e scopriamo che non ci sono ostacoli alla presenza del nostro Maestro e Re. Le onde minacciose, le acque gonfie del Giordano riconoscono la presenza di Colui che calmò i timori dei pescatori e disse al mare infuriato: "Taci, calmati!". Se Dio è presente, montagne di difficoltà fuggono via come montoni; pericoli numerosi come colli, divengono inoffensivi come agnelli.
Data: 18/03/2007 Visite: 2073 | |
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