`Affinché l'Iddio del Signor nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per la piena conoscenza di lui, ed illumini gli occhi del vostro cuore, affinché sappiate a quale speranza Egli v'abbia chiamati, qual sia la ricchezza della gloria della sua eredità nei santi" (Efesini 1:17,18) Una sera stavamo scendendo da una montagna in Svizzera quando un cupo temporale oscurò il giorno, ed ogni cosa venne improvvisamente avvolta dalle tenebre. Riuscivamo a distinguere a malapena il sentiero stretto e polveroso, mentre i bordi erano ingoiati da un'oscurità più fitta. Che ne era di tutta la maestà che fino a poco prima ci aveva circondato: cime, precipizi, nevai? Tutto era piombato nelle tenebre. Poi vennero i fulmini, non semplici lampi, ma lo sfolgorare di tutto il cielo in modo incessante e da ogni lato. Che scorci meravigliosi potevamo intravedere! Che paesaggi imponenti balenavano tra le tenebre! Consideriamo come, accanto a noi, ci sia Uno che viene per trasformare le polverose vie della vita e renderle radiose, illuminando i nostri cupi pensieri con la luce della gloria di Dio, chiarendo la visione dell'anima e quindi rivelando la grandezza della salvezza che ci appartiene in Cristo.
Data: 02/03/2007 Visite: 2638 | |
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