"Poi [Gesù] mise dell'acqua nel bacino, e cominciò a lavare i piedi a'discepoli, e ad asciugarli con l'asciugatoio del quale era cinto" (Giovanni 13:5) Spesso dimentichiamo come Gesù Cristo, che oggi siede sul trono della gloria, sia lo stesso di ieri, allorché abitava tra gli uomini. E quanto è dannoso trascurare questa verità! Ciò che Egli era, lo è ancora oggi. Quello che disse, continua a ripeterlo. I Vangeli evidenziano semplicemente la realtà interiore che Egli vive da sempre; sono pagine strappate dal diario del Suo Essere immutabile. Oggi Cristo è impegnato a lavare i piedi ai Suoi discepoli, sporcati durante il cammino nel deserto. Sì, quell'episodio incantevole sta avendo in te il suo adempimento, amico mio, se soltanto non rifiuti gli umili e amorevoli servizi di Colui che chiamiamo Maestro e Signore, ma che ancora si cinge di un asciugatoio e si fa avanti per chinarsi verso di te. Se vogliamo rimanere giusti, dobbiamo sperimentare questa incessante purificazione. Non è sufficiente riguardare al momento in cui ci siamo inginocchiati per la prima volta ai piedi del Figlio di Dio per chiedere perdono, e Lo abbiamo sentito dire: "Ti sono rimessi i tuoi molti peccati". Abbiamo bisogno di una purificazione continua dal peccato che ancora possiamo commettere.
Data: 16/02/2007 Visite: 2702 | |
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