"Compiete la vostra salvezza con timore e tremore; poiché Dio è quel che opera in voi il volere e l'operare, per la sua benevolenza" (Filippesi 2:12,13) Che importanza straordinaria rivestono queste parole! Fermati, anima mia, e stupisciti che l'Iddio eterno si abbassi ad operare entro i tuoi angusti limiti. Non è meraviglioso che Colui il Quale i cieli non possono contenere, si scomodi per operare su un materiale per nulla promettente e in circostanze così poco congeniali? Dovremmo stare attenti ad accoglierLo nel migliore dei modi, e non porre alcun ostacolo sulla Sua via. Dovremmo badare a cogliere i minimi movimenti del Suo misericordioso operato, come il macchinista che gestisce con opportuna sensibilità la forza del suo motore, e l'orefice che con minuziosa cura raccoglie ogni frammento d'oro! Certamente, è con il timore di una santa riverenza e il tremore di una attenta premura che "compiamo" ogni giorno tutto ciò che l'Iddio nostro "opera in noi".
Data: 12/02/2007 Visite: 2751 | |
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