"Procacciate la perfezione, siate consolati" (II Corinzi 13:11) Una sola occhiata a questo versetto è sufficiente per farci avvertire un'apparente contraddizione. Procacciate la perfezione. Questa è una parola che ci getta nel panico; avvertiamo subito la distanza che ci separa dai nostri miseri ideali, e quanto sia ancora più remoto fideale fissato da Dio. Siate consolati. Ah, questo è molto diverso! Sembra dirci: "Non ti crucciare; non temere. Se non sei come dovresti essere, accontentati di quello che sei". Ora la domanda è questa: come si possono conciliare le due cose? Soltanto la fede in Gesù Cristo può tenerle insieme. Egli sta dinanzi a noi e con la destra della Sua giustizia indica verso l'alto dicendo: "Procacciate la perfezione". Non ci può essere riposo in assenza di questa premessa. Tuttavia, con la sinistra del Suo amore ci abbraccia dicendo: "Figlioli, siate consolati, perché per questo sono venuto in mezzo a voi".
Data: 10/02/2007 Visite: 2571 | |
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