"Chi ci rotolerà la pietra?" (v.3). La preoccupazione delle donne è pienamente comprensibile dal punto di vista umano così come sono comprensibili quelle circostanze che spesso tendono a scoraggiarci, ma non più di tanto, perché il miracolo che realizzarono le donne è lo stesso che possiamo sperimentare anche noi. La cosa importante è alzare gli occhi in alto, verso Dio per poter esclamare col salmista: "Io alzo gli occhi ai monti... d'onde mi verrà l'aiuto? Il mio aiuto viene dall'Eterno che ha fatto il cielo e la terra" (". Dio è potente da intervenire in ogni circostanza ed è sufficiente per ogni nostro bisogno. Quando il combattimento spirituale si intensifica possiamo sempre esclamare come Giosafat: "O Dio... noi siamo senza forza di fronte a questa moltitudine che s'avanza contro di noi; e non sappiamo che fare, ma gli occhi nostri sono su te" (2). Nei bisogni quotidiani possiamo unirci al salmista per esclamare: "A te io alzo gli occhi miei o tu che siedi nei cieli! Ecco, come gli occhi dei servi guardano la mano del loro padrone, come gli occhi della serva guardano la mano della sua padrona, così gli occhi nostri guardano l'Eterno, all'Iddio nostro" (3). Infine, quando s'avvicina l'ora di passare dal tempo all'eternità, possiamo sempre seguire l'esempio di Stefano il quale: "Essendo ripieno dello Spirito Santo, fissati gli occhi in cielo, vide la gloria di Dio, e Gesù che stava alla destra di Dio e disse: Ecco, io vedo i cieli aperti e il Figliolo dell'uomo in pie' alla destra di Dio" (4). La "pietra" sul nostro cammino può apparire simile ad una montagna ma se alziamo gli occhi in alto ed esercitiamo la fede potremo ordinare a qualsiasi "monte" di spostarsi ed esso lo farà poiché: "niente vi sarà impossibile" (5). 1) Salmo 121:1,2 2) 2 Cronache 20:12 3) Salmo 123:1-3 4) Atti 7:55, 56 5) Matteo 17:20
Data: 11/10/2005 Visite: 2296 | |
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