In questo capitolo vengono trattati diversi argomenti. Noi ci soffermeremo sul versetto cinque, dove vengono presentate due distinte categorie di persone. Gli avveduti, rappresentati dal figliolo prudente, che si affaticano nella buona stagione per procurarsi un'adeguata provvista in vista dei momenti più difficili; e i pigri che dormono durante la raccolta. Giuseppe è una figura ideale per illustrare la prima categoria di credenti. Quest'uomo, illuminato da Dio, adunò i viveri necessari per affrontare sette anni di carestia. Noi credenti dovremo agire, sotto l'aspetto spirituale, in questa medesima maniera, poiché stiamo vivendo proprio negli ultimi tempi di cui è detto: "E dopo questo avverrà che io spanderò il mio Spirito su ogni carne" (1). Questo è dunque il momento della buona stagione, adatto a provvedersi di un valido deposito in attesa dei giorni difficili. Quando Gesù moltiplicò i pani, il risultato immediato fu che una grande moltitudine venne sfamata miracolosamente. Ci illumini il Signore, affinché la Sua grazia venga moltiplicata e possa essere da noi usata a gloria del Suo Santo Nome, per vedere altre persone salvate, guarite e liberate. Approfittiamo, dunque, del tempo di grandi opportunità che il Signore ci sta donando, per accantonarci un tesoro immarcescibile. Iddio ci aiuti ad essere dei figlioli accorti e prudenti. 1) Gioele 2:28
Data: 18/09/2005 Visite: 2210 | |
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