Maestro è colui che eccelle per scienza o abilità in qualcosa, al punto da poterla insegnare o da essere assunto come modello. Gesù Cristo in virtù della Sua perfezione e grazie alla soprannaturale abilità, è il Maestro in senso assoluto. Egli disse ai di scepoli: "Voi mi chiamate Maestro e dite bene perché lo sono" (1). Quello in oggetto era un titolo onorifico adoperato al tempo di Cristo sotto una triplice forma che stava ad indicare tre distinti livelli: 1. Rab = Maestro, 2. Rabbi = mio Maestro, 3. Rabboni = mio gran Maestro. Questa ultima espressione venne applicata a Gesù. Egli esortò i suoi a non farsi chiamare "rabbi", mio maestro (2) , poiché Uno solo può degnamente portare questo Nome. Con questo il Signore non voleva censurare quei titoli puramente onorari conferiti a chi si distingue in determinati campi, ma aveva in animo di condannare chi ambisce a tali ruoli per prevalere sugli altri dall'alto di una presunta superiorità. Il discepolo che giunge ad affermare "noi sappiamo che sei verace" avrà sicuramente realizzato a livello pratico la veracità degli insegnamenti del suo Maestro. Sapere che dalla bocca di Cristo non può uscire altro che verità è di fondamentale importanza per noi, che ci affidiamo alle cure ed alla guida divina. Egli affermò di essere la Verità e noi lo possiamo attestare, avendolo sperimentato personalmente, al punto da dichiarare adesso e per sempre: "Maestro noi sappiamo che sei verace". 1) Giovanni 13:13 2) cfr. Marco 23:8
Data: 11/09/2005 Visite: 2430 | |
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