Gesù disse ai Suoi discepoli: "Andate per tutto il mondo e predicate l'Evangelo..."(1). Il mandato che i dodici ricevettero era preciso, urgente e semplice; ma queste caratteristiche non sminuiscono, né alterano affatto la Sua importanza. Nel tempo Movimenti, Chiese e predicatori credendo, erroneamente, che il messaggio di "Tutto l'Evangelo" fosse superato o comunque scontato, hanno aggiunto dei "supporti" teologici e filosofici. La loro predicazione ha però tradito lo Spirito e la lettura del Vangelo, stiamo quindi attenti, che questo non accada anche nelle nostre Assemblee, trovandoci un giorno ad annunciare "un altro Evangelo". Ricordiamo che la predicazione dell'apostolo Paolo non consisteva in discorsi persuasivi, ma in chiara dimostrazione di Spirito e potenza (3). La predicazione dell'Evangelo è insostituibile! li ravvedimento non può essere sostituito da pratiche religiose o da riti penitenziali. È un cambiamento interiore, che si deve inevitabilmente manifestare all'esterno, con una vita completamente trasformata (4). La salvezza non può essere ottenuta mediante opere meritorie,. ma è il dono di Dio offertoci del tutto gratuitamente in Cristo Gesù (5). La salvezza non dipende dall'appartenenza ad una Chiesa poiché la vita eterna si ottiene unicamente in Cristo (6). La predicazione di "Tutto l'Evangelo" dà risultati insostituibili: liberazione, perdono dei peccati, salvezza, guarigione (spirituale e fisica) e vita eterna. Non c'è un altro mezzo, né esiste un altro metodo: solo la proclamazione dell'avvento del Redentore può trasformare i cuori degli uomini. 1) Marco 16:15 2) Galati 1:6 3) Corinzi 2:4 4) Luca 15:18 5) Efesini 2:8 6) 1 Giovanni 5:11-12
Data: 23/07/2005 Visite: 2799 | |
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