Questo brano tratta del rapporto dei domestici con i loro padroni. Il termine "oiketes" qui usato, indica tutte le persone che nell'ambito della casa si trovavano in un rapporto di dipendenza, quindi tanto gli schiavi veri e propri, quanto coloro che volontariamente avevano accettato di rimanere al servizio del padrone. Un denominatore comune di queste due figure è la sottomissione. Tanto gli schiavi, che i servi dovevano ubbidienza al padrone. Gli uni perché schiavi, e quindi in obbligo di ubbidire, gli altri divenuti servi per propria libera scelta, erano ugualmente tenuti ad adempiere la volontà del padrone di casa. Va fatta però una netta distinzione tra i due tipi di ubbidienza dovuta al padrone. Il primo, lo schiavo, essendo tale, non ha alternativa, deve ubbidire che gli piaccia o meno. Il secondo, invece, decide liberamente di servire, la sua attività è frutto di una scelta consapevole. Un tempo anche noi eravamo schiavi, ma ora siamo divenuti liberi, grazie al prezzo che Gesù ha pagato per la nostra libertà, donando la Sua vita sulla croce. Ora viene spontaneo pensare che colui che ci ha riscattati, comprati dal vecchio padrone, desideri esercitare su noi il diritto di proprietà, diritto che si concretizza in una richiesta di completa ubbidienza da parte di colui che è stato comprato. Spesso vengono additate come persone eccezionali quei credenti che hanno realmente e praticamente donato la loro vita al servizio del Signore. Ma questi sono forse cristiani fuori dalla norma? No! Colui che serve è nella condizione normale in cui dovrebbe trovarsi qualsiasi credente, è piuttosto colui che non serve che si dimostra un cristiano fuori dalla norma. Se sei un figliolo di Dio, sei divenuto servo del Signore e se sei Suo servitore, come tale sei tenuto ad ubbidire. Non ha senso dichiararsi servi per poi non servire. Scegli oggi di servire il Signore nel luogo, nel modo e nella misura che Egli ti saprà indicare. Non temere, gli strumenti per il lavoro li provvederà Lui, a te viene richiesta solamente la piena disponibilità. "Servite l'Eterno con gioia" (1). 1) Salmo 100:2
Data: 24/05/2005 Visite: 2378 | |
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