Isaia, chiamato a profetizzare nel regno di Giuda l'anno della morte del re Uzzia (1), esercitò il suo ministerio in uno dei più gravi e drammatici periodi della storia del suo paese. Questo popolo che si era "ritratto e volto indietro" (2), veniva meno alla vocazione ricevuta e alle proprie promesse, proteso com'era verso la malvagità e la ribellione. Spinto dallo Spirito Santo, il profeta denuncia con coraggio le infedeltà del suo popolo, indicando nel formalismo, nella superstizione, nell'idolatria e nell'immoralità, i motivi del degrado morale e spirituale in cui versava e la causa delle sventure che stavano per abbattersi sulla nazione. Questo popolo ribelle e peccatore, malato spiritualmente "dalla pianta del piè fino alla testa" (3) oltraggiava Iddio con i suoi sterili riti religiosi e le sue offerte inutili. La voce del profeta si eleva e indirizza loro la Parola di Dio: "udite", "ascoltate", "prestate orecchio!" (4). Sono richiami autoritari, ma colmi, di compassione che vogliono scuotere questo popolo per comunicargli la necessità e l'urgenza del pentimento per poi purificarsi e tornare a Dio con tutto il cuore. Ancora oggi, tante persone e, purtroppo, anche dei sedicenti "cristiani", che camminano per la via della ribellione e dell'idolatria, sono spiritualmente malati e bisognosi di guarigione interiore. Dobbiamo riscoprire la santa e potente Parola di Dio, che non è solo un messaggio di giudizio che rivela la nostra condizione spirituale, ma è, anche, una Parola di salvezza che annuncia la misericordia di Dio e la Sua volontà di salvare. Solo questa Parola può guarire l'anima, lo spirito ed anche il corpo, infatti, è scritto: "se il mio popolo sul quale è invocato il Mio nome, s'umilia, prega, cerca la mia faccia e si converte dalle sue vie malvagie, lo lo esaudirò dal cielo, gli perdonerò i suoi peccati e guarirò il suo paese" (5). Se fino ad ora, sei stato ribelle ed infedele ed hai tenuto in scarsa considerazione la Parola di Dio che ti è stata rivolta "oggi se odi la Sua voce non indurire il tuo cuore" (6); perché il Signore vuole guarirti "dalla pianta del piè fino alla testa." Iddio benedica la tua decisione! 1) cfr. Isaia 6:1 2) Isaia 6:4 3) Isaia 6:6 4) cfr. Isaia 6:2, 10, 13 5) 2 Cronache 7:14 6) Ebrei 3:7-8
Data: 19/05/2005 Visite: 2536 | |
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