Il re Giosia cominciò a regnare all'età di otto anni e si distinse per l'integrità e lo zelo di lui diede costantemente prova. Egli ereditò un pesantissimo fardello lasciatogli dal padre Amon e dal nonno Manasse. Tutto il popolo era stato indotto ad abbandonare il Signore e a servire gli idoli. Malgrado il cattivo esempio dei suoi avi, e la giovane età (16 anni), il re Giosia, "cominciò a cercare l'Iddio di Davide suo padre" e, all'età di vent'anni, "cominciò a purificare Giuda e Gerusalemme dagli alti luoghi, dagli idoli d'Astarte, dalle immagini scolpite e dalle immagini fuse" (1). Nell'anno diciottesimo del suo regno (26 anni) egli ordinò la ricostruzione della casa del Signore e fu in quella occasione che il sacerdote Hilchia fece presente di aver trovato il libro della Legge del Signore. Quando il Libro venne letto al re Giosia egli fu sopraffatto dal dolore nello scoprire quanto si fossero allontanati dal retto sentiero (2). Egli si umiliò e pianse dinanzi al Signore cercando la Sua volontà per mezzo della profetessa Hulda. Di questo sovrano coraggioso e determinato ci viene detto che: "Egli fece ciò ch'è giusto agli occhi dell'Eterno e camminò in tutto e per tutto per la via di Davide suo padre, senza scostarsene né a destra né a sinistra" (3). Ci troviamo di fronte a un meraviglioso esempio di vita senz'altro degno di essere imitato! Tutti noi, indipendentemente dall'età e dalle situazioni in cui ci troviamo, dobbiamo prendere delle decisioni per la nostra vita spirituale. Dobbiamo togliere dalla nostra vita ogni forma di idolatria e quotidianamente confrontarci con la Parola di Dio. È importante essere disposti a pentirsi, umiliarsi e lasciare ogni cosa negativa che la Parola mette in evidenza, affinché si possa dire anche di noi: "...camminò in tutto e per tutto per la via di Cristo, senza scostarsene né a destra né a sinistra". 1) 2 Cronache 34:3 2) 2 Re 22:13 3) 2 Re 22:2
Data: 29/04/2005 Visite: 2380 | |
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