Zaccaria è l'ultimo regnante della dinastia di Jehu, Dio aveva promesso che avrebbe fatto regnare i figlioli di Jehu fino alla quarta generazione e così avvenne! Zaccaria aveva ereditato la triste condizione d'Israele e con essa la costante caratteristica dei suoi predecessori di "commettere ciò che è male agli occhi dell'Eterno". Nulla di buono, dunque! Le poche parole spese a suo riguardo, esposte quasi telegraficamente, sono caratterizzate da un breve accenno biografico: "cominciò a regnare... regnò sei mesi". La cosa più significativa che contraddistinse il suo regno fu proprio il compimento della profezia riguardante la progenie di Jehu, tutto il resto pare avere scarso rilievo. Certe volte noi diveniamo specialisti dell'approssimazione, abbozziamo qualche piano, cominciamo a fare qualcosa, eppure la nostra "creazione" avrà vita effimera. Rimaniamo comunque fermi nel nostro pressappochismo e ricominciamo, tutto daccapo maturando questo nuovo tentativo sia destinato ad avere il medesimo esito del precedente. Se in questi momenti apriamo gli occhi della fede, forse riusciremo a vedere che la nostra opera si rivela fugace e irrilevante quanto quella del re Zaccaria. Riconosciamolo! Ma non abbattiamoci! Chiediamo a Dio la sapienza per intendere la Sua perfetta volontà e per compierla pienamente; sparirà così l'approssimazione e quel senso di inutilità e insufficienza che accompagna l'uomo in molte sue imprese. Solamente nel Signore la nostra vita acquisterà spessore e dignità mentre tutte le nostre iniziative poggeranno su una solida base, garanzia per il futuro di pieno successo e abbondanti benedizioni.
Data: 22/03/2005 Visite: 2204 | |
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