La Scrittura dichiara che, durante il regno di Joas, non scomparvero gli alti luoghi e il popolo continuava ad offrire sacrifici e profumi sugli altari. Tutto sembra andare abbastanza bene eppure, dopo ventitré anni, il re si accorse che i sacerdoti avevano intascato le offerte devolute per il restauro del tempio, senza svolgere alcun lavoro a questo riguardo. I momenti negativi della storia biblica sono di insegnamento per noi, che abbiamo posto la nostra fiducia nel Signore Gesù Cristo e siamo stati chiamati ad essere re e sacerdoti. Gesù parlando a Suoi discepoli del grano e della zizzania disse: "Lasciate che ambedue crescano assieme fino alla mietitura"(1) . E' però di fondamentale importanza che il grano rimanga tale e c he la zizzania venga riconosciuta per quello che è, e non creano assieme nello "stesso campo". Il testo biblico mette in evidenza che non fu la mancanza di sensibilità del popolo a non consentire il restauro del tempio, poiché nel momento in cui una persona fidata, il segretario del re, fu preposta a dirigere i lavori (vv. 9, 10) le cifre raccolte furono ingenti. Ogni credente è chiamato ad essere fedele negli incarichi che gli vengono attribuiti. Il compito di restaurare il tempio fu affidato ad uomini capaci, che si disposero a lavorare ricevendo la giusta ricompensa amministratori fedeli, che seppero utilizzare tutte le risorse Gli uomini preposti ai lavori agivano con fedeltà, ad essi non veniva chiesto conto di nulla. Questa dovrebbe essere la caratteristica di ogni servitore di Dio, per essere trovati fedeli, e integri nel proprio impegno cristiano, in attesa di ricevere la coromi della vita, che il Signore assegnerà a coloro che bramano il Suo ritorno. Matteo 13:31
Data: 04/03/2005 Visite: 2292 | |
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