Il popolo d'Israele stava attraversando un periodo molto difficile a causa del proprio peccato e dell'aperta ribellione alla Parola di Dio. Una donna malvagia, di nome Athalia, riuscì a usurpare il trono spettante alla stirpe reale. L'Eterno, però, veglia sul Suo popolo, preservando coloro che desiderano prendere parte attivamente al Suo meraviglioso piano di redenzione. Jehoiada, che significa l'Eterno sa, era un Sommo Sacerdote che si impegnò a preparare i soldati, i capi e le guardie del corpo per ordire una congiura contro l'usurpatrice. Fece venire tutti costoro nella casa dell'Eterno, stipulò un patto ben preciso e presentò loro Joas il figliolo del re, discendente di Davide. I soldati dovevano fare la guardia al re, sia nella casa dell'Eterno che nel palazzo reale. Jehoiada diede loro le armi necessarie affinché non permettessero ad alcuno dei nemici di penetrare tra le loro fila. Essi ubbidirono fedelmente all'ordine del Sommo Sacerdote e proclamarono re Joas, il vero discendente della stirpe reale. L'usurpatrice Athalia fu sconfitta e messa a morte e tutto il popolo festeggiò la pace riconquistata. Mentre ancora, per un po' di tempo regna il principe di questo mondo (1), che proprio come Athalia fa del tutto per usurpare il trono del Figliolo del Re (il Signore Gesù), la chiesa, armata della completa armatura di Dio (2) deve ubbidire agli ordini del Sommo Sacerdote (Cristo) e stringersi sempre più intorno al Re (Gesù), senza far infiltrare il nemico tra le proprie fila. Dovrà formare un corpo unito (3) per acclamare Re, Colui che è venuto tra gli uomini, che offrì Sé stesso, risuscitò dai morti, e salì in cielo per ritornare, infine a prendere la Sua Sposa e in eterno (4) 1) cfr. Giovanni 14:30 2) cfr. Efesini 6:10-17 3) cfr Colossesi 3:15 4) cfr. I Timoteo 6:14-16
Data: 02/03/2005 Visite: 2210 | |
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