La profezia, di cui l'apostolo Paolo parla in questo brano della Scrittura, è la viva voce di Dio nella chiesa che si manifesta tramite il "dono dello Spirito Santo"; dono che tutti dobbiamo ricercare e che tutti possiamo esercitare, dove e quando lo Spirito Santo vuole. La "profezia" ci mette in condizione di rivolgere ai fratelli che ci stanno vicino un messaggio: "di edificazione, di esortazione, e di consolazione". Essa è l'oracolo che compunge e scruta i cuori degli inconvertiti, rivela i segreti delle loro coscienze e li stimola a prostrarsi umili e deferenti davanti a Dio. La parola umana lascia la mente confusa ed il cuore insoddisfatto, la parola diabolica aggiunge tenebre alla tenebre, dolori a dolori, catene alle catene, ma la "parola divina" arreca luce, consolazione e liberazione. Perciò, fratelli e sorelle, vogliamo umilmente pregare: Signore, facci profetizzare! Signore fa di noi degli strumenti per annunciare a tutti gli uomini la Tua santità, la Tua giustizia e il Tuo perdono. A Dio sia la gloria!
Data: 17/02/2005 Visite: 2344 | |
|
|