Il momento in cui i credenti si riuniscono assieme, specie per ricordare la cena del Signore, può diventare un'occasione per abbandonarsi alle gozzoviglie e per rinfocare le dissenzioni? A Corinto pare proprio accadesse questo, e anche di peggio! L'atteggiamento di quei credenti così marcatamente carnale può forse sorprenderci, eppure in quante circostanze è data a vedere ancora oggi una triste connessione tra quanto è sacro e tutto ciò che risulta profano! Ecco allora che il memoriale della morte di Gesù si pone come un momento di verifica nella vita di un figliuolo di Dio. Commentare ciò che Cristo ha fatto per noi diventa per noi l'occasione per stilare un rapido bilancio della nostra vita al cospetto della pregnanza dell'opera divina. Un'ottima opportunità, dunque, per passare al vaglio ciò che stiamo facendo per Lui ma al tempo stesso, per riesaminare il nostro rapporto con i fratelli. I simboli del sangue e del corpo di Gesù dovrebbero indurci a rimettere continuamente in discussione tutta la nostra condotta per vedere se, di fronte a un simile amore, rimane in noi ancora qualcosa di indegno.
Data: 09/02/2005 Visite: 2362 | |
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