II successore di Mosè, uomo di alte doti, pieno di coraggio, che per lunghi anni ha saputo essere un valente servitore di Dio a fianco del suo predecessore, porta a termine il viaggio di liberazione del popolo d'Israele. Ora si trova di fronte all'ultimo stadio prima dell'entrata nella terra promessa e, ai tanti ostacoli già superati nel deserto, si aggiunge ora il Giordano, che proprio in quel periodo è in piena. Giosuè col popolo si accampa nei pressi del fiume che ancora li separa dalla terra promessa. Con gli occhi già possono vedere le fertili pianure ed i colli di quella che dovrà diventare la loro terra e dove finalmente potranno dimenticare un passato di schiavitù egiziana e le sofferenze del lungo viaggio. Ma, come attraversare il fiume? Essi non sono provvisti di mezzi anfibi, neppure sono dei nuotatori e l'impresa si presenta più grande delle loro capacità. Il popolo al comando di Giosuè si prepara per la traversata del Giordano in maniera inconcepibile agli occhi del mondo: entra in scena l'Arca del Patto, anzi a questo punto Essa oscura tutti: il Condottiero, gli Ufficiali, i Sacerdoti ed il popolo. Sopra tutti si eleva la presenza di DIO e all'improvviso, in maniera inspiegabile le acque si fermano ed il popolo passa per l'asciutto e dopo di ciò le acque riprendono il loro corso. Come Giosuè introdusse il popolo d'Israele nella Terra Promessa dove finalmente poté godere la pace con Dio ed essere un popolo santo, consacrato a Dio, così Gesù ci ha introdotti nella Sua Chiesa. Non dimentichiamo però 1'împortanza dell'Arca che, nel momento culminante del loro viaggio assunse una parte principale e passò prima di loro per dare ad una Nazione una patria che sino a quel momento non aveva. Anche noi non vogliamo dimenticare di tenere in somma stima l'Arca del Patto che è la presenza e la Parola di Dio, affinché nei momenti difficili del nostro cammino, quando ci troveremo davanti al Giordano con la sua piena di acque schiumanti, ci ricorderemo dell'episodio di Giosuè e saremo incoraggiati: le acque si fermeranno e noi passeremo per l'asciutto.
Data: 04/10/2002 Visite: 6469 | |
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