Questo salmo descrive la disubbidienza degli uomini e il loro allontanamento da Dio. L'uomo mentitore inganna il suo prossimo e pecca verso Dio il suo creatore. Ma ci viene altresì mostrato l'avversione di Dio verso coloro che con labbra bugiarde innalzano la propria persona. Tutti costoro che hanno un cuore doppio e una lingua menzognera verranno a giudizio davanti all'Eterno. Il Signore è quello che salva ed Egli non guarda le persone che ingannano il loro prossimo con lingua menzognera, ma il Suo orecchio è attento al grido del misero e del bisognoso che si rivolge a Lui. La mano del Signore è pronta per sorreggere tutti coloro che con sincerità si rivolgono a Lui per essere sollevati e soccorsi nel momento dell'afflizione. Non confidiamo nelle parole degli uomini che poi si rivelano menzognere e con doppio fine, ma poniamo la fiducia nel Signore e nelle Sue parole. La Parola di Dio sarà il sostegno di tutti coloro che si confidano in Lui. È rigettata da colui che mentendo innalza la propria personalità con parole vuote, egli andrà vagando senza meta trasportato da tutti i venti. L'Eterno ama coloro che si rivolgono a Lui e pongono la loro fiducia nella Sua Parola. «Le parole dell'Eterno sono parole pure». Questo testo ci ricorda la natura stessa della Parola di Dio, e ci dà la garanzia della Sua potente azione: «disinquinante». Queste parole producono vita e speranza, purezza e santità. Ecco perché dobbiamo amare sempre più le Scritture, esse operano in noi «disintossicandoci» dalle menzogne e dalla violenza che è nel mondo.
Data: 23/06/2002 Visite: 4615 | |
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