Marco 8:1-10 Leggendo questo passo potremo chiederci perché lo Spirito Santo abbia ispirato gli evangelisti a riportare l'episodio di una seconda moltiplicazione dei pani, quando "...vi sono ancora molte altre cose che Gesù ha fatte le quali se si scrivessero... il mondo stesso non potrebbe contenere i libri che se ne scriverebbero"(1) La ragione più logica è che il Signore voleva dimostrare concretamente ai Suoi discepoli con quanta facilità dimenticavano le Sue opere. Non erano stati testimoni della prima moltiplicazione dei pani? Non avevano essi stessi distribuito i pani e i pesci miracolosamente moltiplicati? Eppure quando Gesù li invita in questa occasione a prendersi cura della moltitudine affamata, come se nulla fosse accaduto prima, rispondono: "Come si potrebbe mai saziarli di pane qui, in un deserto?" (v. 4). Quanta pazienza e comprensione deve usare il Signore con i Suoi! Si sarebbe aspettato che i discepoli di fronte all'urgenza della situazione si rivolgessero a Lui dicendo: "Signore, là come l'altra volta, moltiplica questi pochi pani che abbiamo". Invece, essi non fecero alcun accenno al precedente episodio, dimostrando di non aver imparato la lezione. Non è nostra intenzione giudicare quei discepoli, poiché quante volte noi stessi siamo distratti e insensibili all'intervento di Gesù. Certamente questa è la ragione per cui viene riportato una seconda volta il resoconto di questo miracolo; dobbiamo considerare la nostra pochezza e quanto scarsa sia la nostra comprensione degli interventi miracolosi del Signore! Lo Spirito Santo ci aiuti ad essere riconoscenti ed imparare le lezioni che giorno per giorno riceviamo dal nostro Divino Maestro. Lo Spirito ci guidi nel rivolgere al Signore questa preghiera: "Come l'hai già fatto, Signore, fallo ancora"! 1) Giovanni 21:25
Data: 20/07/2008 Visite: 4063 | |
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