"Chiunque fa l'atleta è temperato in ogni cosa; e quelli lo fanno per ricevere una corona corruttibile; ma noi, una incorruttibile" (I Corinzi 9:25) A gli inizi della sua vita, Paolo deve essere stato appassionato di sport! Egli fa ricorso alle immagini del ginnasta, del lottatore e del corridore. Probabilmente avrà assistito ai giochi che si tenevano in varie località del mondo di cultura greca. Egli conosceva l'addestramento lungo e faticoso attraverso il quale gli atleti dovevano passare. L'apostolo stava correndo una corsa in vista di una corona incorruttibile. Non aveva dubbi sulla meta finale, e quindi non correva in modo incerto. Egli andava dritto come una freccia verso il bersaglio, e il suo obiettivo era di vincere anime per Cristo. Guadagnarne e salvarne qualcuna era la sua grande passione (v. 22). Aveva bisogno di disciplinarsi, di metter da parte molte cose, per quanto innocue, che molti altri avrebbero potuto ritenere assolutamente legittime (cfr. Rom. 14:1321). L'apostolo fu anche impegnato in un incontro di lotta, e l'antagonista era il suo corpo. Egli conosceva la potenza spirituale che si ottiene quando si possiede Cristo, ma per ottenerla bisogna essere uomini spirituali, e quindi saper dominare gli appetiti carnali, sapersi controllare. Dobbiamo sviluppare rispetto di noi stessi, conoscenza della nostra natura e autocontrollo. È opportuno affidare l'intero nostro essere al Maestro e chiederGli di dirigere e controllare ogni giorno tutto ciò che pensiamo, facciamo o diciamo. Ci rallegra infinitamente il fatto di essere controllati da Cristo anziché da noi stessi. Sono beati coloro che, fin dall'inizio, sono in grado di subordinare il piacere dei sensi, a qualsiasi richiesta che provenga dallo spirito. Il soldato deve privarsi di molte cose che sono legittime per il civile, per essere in grado di marciare rapidamente da un luogo ad un altro. Deve rinunciare a molte comodità, ma è ricompensato quando il suo nome viene inserito nell'elenco dei valorosi. Il vignaiolo deve sottostare a dei tempi ben precisi, e affrontare difficoltà e disagi che non si incontrano in molte altre attività, eppure non ha un altro modo per toccare con mano i frutti della sua fatica. Molti accettano delle rinunce in vista di ricompense assai modeste, ma a noi è stato posto dinanzi un obiettivo estremamente più valido; quanto più dunque, dovremmo saperci controllare per arrivare fino in fondo.
Data: 01/11/2007 Visite: 4208 | |
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