"Queste cose vi ho detto, affinché la mia allegrezza dimori in voi, e la vostra allegrezza sia resa completa" (Giovanni 15:11) La gioia è spontanea. La gioia di un bambino, come il canto gioioso dell'allodola, prorompe in modo spontaneo e del tutto naturale quando si creano determinate condizioni. Allo stesso modo, se vogliamo sperimentare la gioia di Cristo dobbiamo attuare le condizioni che Egli stabilisce. Se siamo innestati nella vera Vite, non c'è bisogno di controllare l'immissione in noi del Suo amore. Se facciamo come Egli ci dice e ci asteniamo dal fare ciò che Egli proibisce, allora la gioia giungerà a noi in modo abbondante. "Dimora in me". È ovvio, che siamo in Cristo. Ma non fu sempre così. Un tempo eravamo fuori, separati da Cristo: "Esclusi dalla cittadinanza d'Israele ed estranei ai patti della promessa, non avendo speranza, ed essendo senza Dio nel mondo". Eravamo come germogli nella vigna selvatica, partecipi di questa natura, colpiti dalla sua maledizione, minacciati dall'ascia deposta alle sue radici. Ma tutto questo ora è cambiato. Il Padre, che è il Vignaiolo, per la Sua grazia e misericordia abbondanti, ci ha portato fuori della vigna selvatica e innestato in quella vera, e siamo diventati uno in Cristo. Pertanto, quando ci viene detto di dimorare, dobbiamo semplicemente rimanere dove Egli ci ha posto. Siete come su di un ascensore fino a quando non deciderete di uscire; siete su una determinata strada finché non svoltate a destra o a sinistra, per quanto siate assorbiti dalla conversazione con un amico, al punto da non pensare affatto alla direzione che avete preso. Così, in mezzo alla pressione dei doveri e delle sollecitudini, voi restate in Cristo fino a quando, consapevolmente, a motivo del peccato o dell'incredulità, non decidiate di allontanarvi dalla luce del Suo volto per ricadere nelle tenebre. Quando la tentazione emerge per indurci ad abbandonare le parole di Cristo e farci acquisire le massime di questo mondo, resistiamo e rimarremo ancora in Lui. Ogni volta che siete tentati di lasciare la strada stretta dei Suoi comandamenti per seguire i desideri del vostro cuore, consideratevi morti ad essi, e voi rimarrete in Lui. Quando siete tentati di abbandonare l'amore di Cristo a motivo della gelosia, dell'invidia e dell'odio, resistete a questi impulsi e dite: "Io scelgo di restare nell'amore di Dio". Dimorando in Lui in questo modo, imparerete a conoscere la Sua mente, e chiederete con naturalezza le cose che il Suo amore è desideroso di elargire. "Domandate quel che volete". Dobbiamo rimuovere qualsiasi ostacolo che possa impedire la dimora di Cristo, allora il Suo amore proromperà in un canto e noi condivideremo la Sua gioia. Egli resterà in noi, e la nostra felicità sarà completa.
Data: 01/11/2007 Visite: 3017 | |
|
|