Ho domandato tante volte a Gesù di donarmi la certezza della salvezza, ma c'era sempre qualcosa che non andava. Ho 13 anni e il mio grande problema in questo momento è una grande confusione in testa. Non capisco cosa sia in realtà la certezza della salvezza e non so se riuscirò mai ad averla. Più vado avanti e più mi sembra inutile. Ci sono periodi in cui lodo il Signore in chiesa e periodi molto più lunghi in cui non lo faccio sento che è inutile anche se so che Dio é giusto.Sono molto confusa! Cara sorellina, mi ha fatto piacere ricevere la tua e-mail. Spero di riuscire, con questa risposta, a rassicurarti e ad incoraggiarti ad andare avanti. Ognuno di noi si pone un certo tipo di domande, e questo denota in noi il progredire di una crescita spirituale. Paolo paragona la nostra crescita spirituale alla crescita del corpo. Dice che le nostre anime si nutrono alla stessa stregua delle giuntura, dei muscoli e delle fibre. Poi afferma che questo essere "progredisce nella crescita voluta da Dio" (Colossesi 2:19). Man mano che confidiamo ed abitiamo in Cristo, nel nostro essere fluisce una forza costante ed un fiume vivente che non si esaurisce mai. Ciò che tu domandi rientra tra quei concetti che un credente deve custodire ben saldi nel suo cammino spirituale La salvezza è un dono che Dio dà non per meriti, ma per grazia. “Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti” (Efesini 2:8-9) A volte pensiamo di dover ottenere le cose da Dio accompagnate da “effetti speciali”, e ci aspettiamo chissà quale tipo di sensazione si debba sentire per avere la conferma che quella “cosa”provenga da Dio. Invece, Lui ci ha lasciato una semplice verità: "chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato (Marco 16: 16)". La chiave di tutto sta nel credere!! Non permettere al dubbio di insinuarsi nella tua vita. Non basare il tuo rapporto con Lui e la tua tranquillità su segni esteriori. Ma lodalo costantemente, nei momenti belli e in quelli meno belli…ricordati che stai crescendo in Lui. In questo momento sei come un bambino che sta imparando a camminare. È bello quando un bambino compie i primi passi. Papà e Mamma sorridono e lo incoraggiano. Con gambette tremolanti, il bimbo compie due passi, tre passi, poi cade a terra. Immediatamente lo rialzano e lo incoraggiano: Ed ecco, alla fine, quando riesce ad attraversare da solo tutta la stanza, tutti lo applaudono. Ma presto quel bambino comincerà a crescere. Improvvisamente, le cose per lui non sono piú così divertenti. I suoi primi passi erano stati accompagnati dalla gioia e dalle risate. Ma adesso, aver imparato a camminare non è piú così spettacolare o emozionante. La tua crescita spirituale è simile a questa. Quando sei un bambino nel Signore, senti che Dio ti riserva delle attenzioni speciali. Ogni qualvolta cadi, Lui è lì a rialzarti. Eppure, come scrive Paolo, non devi rimanere per sempre un bambino. Ora, quando cadi, ti guardi attorno per vedere se c'è qualcuno che ti rialzi, ma non lo trovi. Dio ti sta insegnando a stare salda. Devi nutrirti quotidianamente della Sua Parola e imparare a camminare per fede….Vai avanti in questo cammino ricordandoti che Colui che ha dato Suo Figlio in sacrificio per noi, è Colui che ci ha donato la salvezza eterna. "Credi e sarai salvato tu e la tua famiglia (Atti 16:31)". Che Dio ti benedica. Con affetto, Catherine
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Data: 13/01/2009 Visite: 5406 |
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