Blog di giuseppe


DOMENICA 14 APRILE 2013

Portare frutto


C’è una porzione della Scrittura che mi compunge profondamente. Gesù disse, “Io sono la vera vite e il Padre mio è l'agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglie via; ma ogni tralcio che porta frutto, lo pota affinché ne porti ancora di più…Se uno non dimora in me, è gettato via come il tralcio e si secca; poi questi tralci si raccolgono, si gettano nel fuoco e sono bruciati” (Giovanni 15:1-2, 6).

Ho letto e riletto queste potenti parole di Cristo, e non posso sfuggire alla loro potenza convincente. Lo Spirito Santo ha impresso l’importanza e la comprensione di queste parole, “Mio Padre è l’agricoltore…ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglie via”.

La questione riguardo al frutto che i cristiani devono portare non è facoltativa per Dio. Egli guarda la Sua vigna e tutti i rami in essa piantati con grande gelosia e premura, aspettando pazientemente che i rami portino frutto. Egli sta al suo fianco con in mano il coltello per potare, cercando amorevolmente ogni minimo segno di corruzione, degrado o malattia che possa impedirne la crescita. Dio si aspetta del frutto da ogni ramo. Senza frutto, è impossibile onorarlo e glorificarlo o essere un vero discepolo di Cristo. Gesù disse, “In questo è glorificato il Padre mio, che portiate molto frutto, e così sarete miei discepoli” (Giovanni 15:8).

Portare frutto ha assolutamente a che fare col piacere a Dio – adempiere la nostra missione in Cristo – e col far sì che le nostre preghiere e richieste vengano esaudite. Gesù disse, “Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi; e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto, e il vostro frutto sia duraturo, affinché qualunque cosa chiediate al Padre nel mio nome, egli ve la dia” (verso 16).

In realtà, portare frutto riguarda ciò che stiamo diventando, piuttosto che semplicemente ciò che stiamo facendo. Porto frutto quando non c’è niente che impedisca il flusso vitale di Cristo in me. Questo è ciò che Gesù voleva dire quando disse, “Voi siete già mondi a motivo della parola che vi ho annunziata” (Giovanni 15:3). Sta dicendo, “Poiché avete creduto nella Mia parola – avete tremato ad essa, lasciando che rivelasse ogni segreto nascosto, portando alla luce ogni cosa oscura, consentendo alla Parola di Dio di purificarti – ogni ostacolo è stato rimosso!”

Tratto da: http://www.worldchallenge.org/it/node/22433

DIO TI BENEDICA!

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