Blog di giuseppe


MERCOLEDÌ 3 APRILE 2013

Amore a buon mercato


Quando utilizzo il termine “tiepido” per descrivere l’amore di qualcuno per il Signore, non intendo che sia freddo verso di Lui. Piuttosto, voglio dire che il suo amore è “economico” – a buon mercato. Lascia che ti doni un esempio: quando Gesù si indirizza alla chiesa in Efeso, in Apocalisse 2, Egli prima li elogia per tutto quello che hanno fatto. Egli riconosce che hanno lavorato duramente per la fede – odiando il peccato e il compromesso, rifiutandosi di accettare false dottrine, senza arrendersi o cedere mai nella persecuzione, prendendo sempre una posizione per l’evangelo. Però, dice Cristo, Egli ha qualcosa contro di loro: hanno lasciato il loro amore fervente e dal costo elevato per Lui! “Ma io ho questo contro di te: che hai lasciato il tuo primo amore” (Apocalisse 2:4).

In qualche modo, fra tutte le loro buone opere, si erano lasciati dietro il loro cammino d’amore e disciplina con Gesù. Ed ora, Egli dice loro, “Avete lasciato il vostro primo amore e abbandonato la costosa disciplina del venire alla Mia presenza per avere comunione con Me”.

Ti prego di notare che qui Gesù sta parlando di credenti che avevano iniziato con un amore ardente per Lui, non a cristiani freddi e nominali che non L’avevano mai amato sin dall’inizio. “È possibile che qualcuno che una volta Mi amava lasci che il proprio zelo diventi tiepido, pregando di rado o per nulla”.

Pensa a quanto dev’essere offensivo per Cristo, per il nostro Sposo. Che tipo di matrimonio può sussistere quando marito e moglie non hanno dei momenti privati d’intimità? Ed è proprio di questo che sta parlando Gesù qui. Egli vuole dei momenti da trascorrere con te, avendoti tutto per Sé!

Non importa quanto tu possa lodare il Signore ad alta voce in chiesa, quanto tu possa dire di amarlo, quante lacrime versi. Puoi donare agli altri generosamente, odiare il peccato, rimproverare chi si comporta male, ma se il tuo cuore non è continuamente attirato dalla presenza di Cristo, allora hai smarrito il tuo amore per Lui.

Tutte le nostre opere sono vane se non ritorniamo al nostro amore fervente e consumante per Gesù. Dobbiamo renderci conto, “Amare Gesù non riguarda solo fare delle cose. Significa avere una disciplina quotidiana nel mantenere un rapporto, e ciò mi costerà qualcosa”.

Tratto da: http://www.worldchallenge.org/it/node/22327

DIO TI BENEDICA!

 



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